Storia ed Innovazione

INNOVAZIONE

Alla Elan, abbiamo innovato per decenni con un semplice obiettivo: rendere l'esperienza dello sci migliore per tutti, dal principiante all'esperto. Decenni di costante sviluppo della progettazione; dalle sciancrature alle costruzioni, dai materiali ai processi produttivi; ci mettiamo alla prova per ottenere prestazioni migliori, altissima qualità, prodotti unici destinati ad amici e parenti che vogliano vivere grandi giornate in montagna. È questo l’obiettivo principale del nostro marchio: rendere per gli sciatori Elan ogni giorno sulla neve il più bello. Sempre.

DAL 1945

Rudi Finžgar, il fondatore di Elan, faceva cose che gli altri non potevano nemmeno sognare. Poteva vedere il futuro lontano e non aveva paura. Sapeva che tutto era possibile. Soprattutto, era innamorato dell'inverno, della neve, dello sci e soprattutto del salto con gli sci.

Nel settembre del 1945 nacque la cooperativa di produzione di attrezzature sportive Elan. L'influenza visionaria di Finžgar è forse il motivo principale per cui la fabbrica di Begunje non è mai stata a corto di innovazioni. Il reparto ricerca e sviluppo di Elan si è presto guadagnato la reputazione di trendsetter nel settore dello sci avendo realizzato innumerevoli innovazioni che hanno cambiato per sempre lo sci.

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60s

Gli anni '60 sono caratterizzati da un continuo sviluppo della gamma di prodotti dell'azienda. I prodotti più importanti di Elan di questo decennio sono sci, piccoli yacht a vela e altre barche e attrezzature per impianti sportivi. Elan produce anche racchette da tennis e da badminton, attrezzature da ping-pong, ramponi, attrezzatura per il soccorso in montagna, zaini e giacche sportive. Il marchio dell'azienda comprende anche slitte da competizione e da diporto e bastoni da hockey. La gamma di prodotti Elan viene ulteriormente arricchita dalla produzione di remi e sci d'acqua.

Nel 1963 Elan fu il primo produttore di sci al mondo a introdurre la serigrafia per decorare lo strato superiore degli sci. Prima sul materiale plastico e poi anche sul metallo. E'stato l'inizio di una tendenza che sarebbe poi diventata norma per l'intero settore dello sci.

70s

Elan ha iniziato a consolidare il suo posizionamento di marchio basato sull'innovazione, pur facendo sentire la sua presenza sul podio delle gare, grazie all'eccezionale talento del giovane svedese di nome Ingemar Stenmark.

Gli anni Settanta furono anni di svolta per la società con sede a Begunje. Questo periodo è l'inizio della sua affermazione internazionale come marchio innovativo di sci. Fu lanciato lo sci Uniline, una vera rivoluzione, per la presenza di un sidecut estremo per l'epoca. Questo modello è stato apprezzato dagli atleti, incluso Stenmark, che li hanno usati sia per lo slalom che per lo slalom gigante.

anni 80

Gli anni Ottanta furono un'era incredibilmente ricca per Elan, soprattutto in termini di successo nelle competizioni. Gli sloveni sono sempre stati una nazione sciistica. Per noi sciare è uno sport speciale. Ma non abbiamo mai amato sciare come negli anni Ottanta, né prima né dopo. L'amore è cresciuto ben oltre i confini dello sport. Potremmo anche dire che lo sci "sul versante soleggiato delle Alpi" è cresciuto fino a raggiungere proporzioni calcistiche. Elan diventata più di un semplice marchio;  un simbolo di orgoglio nazionale, una bandiera.

anni 90

Elan ha ridefinito lo sci negli anni Novanta con l'introduzione dell'MBX, il primo sci cup sul mercato, e in seguito con l'SCX , sci dal sidecut estremo, che ha cambiato per sempre il panorama dello sci. È stato un decennio di grandi cambiamenti in molte aree del mondo, in Europa, in Slovenia e anche alla Elan. All'inizio degli anni novanta, sciavamo su sci classici lunghi due metri. Nessuno allora pensava che ci avrebbero fatto ridere solo pochi anni dopo. E la rivoluzione fu guidata da Elan. Possiamo chiamarlo sci da carving, sci con sciancratura profonda, sci a farfalla o in altro modo. Non importa davvero. Il fatto è che, come molte volte prima, a Begunje sono stati definiti i nuovi standard del settore. È anche un dato di fatto che nessun'altra innovazione ha cambiato lo sci tanto profondamente quanto la nuova geometria di questi sci.

00s

Sperimentare il cambiamento del millennio è un privilegio speciale che solo poche generazioni hanno potuto sperimentare. Quando Elan lanciò la rivoluzione del carving, la lunghezza dello sci divenne improvvisamente solo la conseguenza di raggio e della sciancratura. Anche le forme divennero radicalmente diverse. Lo sci è diventato improvvisamente la fonte di sensazioni completamente nuove. Sciare sulle piste battute è diventato come andare sulle montagne russe con le tracce lasciate dagli sci che ricordano i binari della ferrovia. Sì, carvare è proprio come sciare su rotaie. Grazie a innovazioni come il sistema Fusion, il primo sistema integrato di sci e attacchi al mondo  gli sci con tecnologia WaveFlex sono diventati  morbidi longitudinalmente e torsionalmente rigidi e stabili rendendoli più facili da controllare, migliorando nel contempo le prestazioni.

10s

Ancora una volta Elan si è stata considerata la migliore innovatrice dello sci. I suoi prodotti sono stati premiati in tutto il mondo con numerosi premi sia per tecnologia e per design. È anche il periodo in cui è stata lanciata la rivoluzionaria tecnologia Amphibio. Questa soluzione unica basata su una costruzione asimmetrica con  sci sinistro e destro diversi combina rocker e camber e consente prestazioni senza precedenti. La tecnologia Amphibio è stata riconosciuta dagli esperti dello sci ed è diventata la tecnologia sciistica più premiata del settore.

Elan ha presentato un'altra innovazione unica: lo sci pieghevole. Fare uno sci che si piega a metà senza sacrificare le sue caratteristiche fondamentali è stato finora un compito impossibile. Elan ha creato uno sci pieghevole con prestazioni da sci di fascia alta e zero limitazioni di movimento. Si collega facilmente all'attacco in modo rapido e sicuro, facilitando il trasporto e la movimentazione degli sci nelle situazioni più particolari, siano i corridoi di un aereoporto o un ripido canalino delle Alpi Giulie.